Su Light Inspiration è possibile acquistare seguendo le procedure che permettono di usufruire delle detrazioni fiscali per ristrutturazione e del Bonus Mobili. In questa pagina riepiloghiamo requisiti, acquisti ammessi e passaggi da seguire.
- Detrazione
- 50%
- Spesa massima
- 5.000 €
- Ripartizione
- 10 anni
Che cos’è il Bonus Mobili 2026?
Il Bonus Mobili 2026 è stato prorogato dalla Legge di Bilancio 2026 e conferma una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Gli acquisti devono essere collegati a lavori di ristrutturazione edilizia iniziati nell’anno precedente o in corso; la detrazione viene ripartita in 10 rate annuali.
Sono agevolabili, tra gli altri, cucine, letti, armadi ed elettrodomestici di classe energetica elevata. Infissi, pavimenti e tende non rientrano invece nel Bonus Mobili.
Cosa cambia rispetto al passato?
Il limite massimo di spesa è di 5.000 euro per unità immobiliare, confermando la riduzione rispetto agli anni precedenti.
Come funziona nel 2026?
È indispensabile che sull’immobile sia in corso un intervento di recupero edilizio ammesso — per esempio un intervento di manutenzione straordinaria — secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate.
- Detrazione: 50% della spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2026.
- Durata: 10 quote annuali di pari importo.
- Mobili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione.
- Grandi elettrodomestici: forni di classe A, lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe E, frigoriferi e congelatori di classe F.
Chi può beneficiarne?
Il proprietario, l’usufruttuario, il locatario o il comodatario dell’immobile e i familiari conviventi che sostengono le spese e ne effettuano i pagamenti.
In sintesi
Il Bonus Mobili 2026 mantiene l’impianto del 2025 con una soglia massima di spesa pari a 5.000 euro. Resta quindi un’opportunità di risparmio fiscale per chi arreda un immobile oggetto di recupero edilizio, entro i requisiti previsti dalla normativa.
Non sei sicuro di avere i requisiti?
Le condizioni fiscali dipendono dalla situazione personale, dall’immobile e dalla tipologia dei lavori. Prima dell’acquisto consulta la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate e, se necessario, il tuo consulente fiscale.
Come funziona su Light Inspiration?
Detrazioni per ristrutturazione edilizia
Prima di procedere al pagamento, richiedi la fattura anticipata. Completa quindi l’ordine scegliendo il pagamento tramite bonifico bancario parlante e rivolgiti al tuo istituto bancario per effettuare l’apposito bonifico per ristrutturazione edilizia.
Bonus Mobili
Puoi pagare tramite bonifico bancario o carta di credito. Non è necessario richiedere la fattura prima dell’acquisto, ma indica nelle note dell’ordine che il documento ti serve per la dichiarazione dei redditi e per la relativa detrazione.
È possibile richiedere l’IVA agevolata?
Per usufruire dell’IVA agevolata al 10% è necessario che ricorrano i presupposti previsti per gli interventi di recupero edilizio. L’agevolazione riguarda principalmente le prestazioni di servizi rese dall’impresa che esegue i lavori e, soltanto in casi specifici, la cessione dei beni nell’ambito dello stesso contratto di appalto.
Gli articoli presenti nella vetrina online sono inquadrati da Light Inspiration come beni finiti venduti direttamente al committente. Per questa modalità di acquisto non è prevista l’applicazione dell’IVA agevolata al 10%; Light Inspiration non può quindi accogliere richieste di riduzione dell’aliquota sui prodotti acquistati nello shop.
Per la tutela fiscale del cliente e per valutare la corretta qualificazione dei beni nel tuo caso specifico, rivolgiti al tuo consulente di fiducia.
Leggi l’approfondimento normativo
In linea generale, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell’aliquota IVA ridotta al 10%. L’agevolazione si applica tuttavia alle prestazioni di servizi rese dall’impresa che esegue i lavori e, soltanto in alcuni casi, alla cessione dei beni.
Per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle unità immobiliari abitative, l’IVA ridotta è prevista sulle prestazioni di servizi, come indicato nella Tabella A, parte III, n. 127-duodecies, allegata al DPR 633/1972. Sui beni l’aliquota agevolata si applica soltanto se ceduti nell’ambito del contratto di appalto: non spetta quindi sull’acquisto effettuato direttamente dal committente o quando i beni sono forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori.
Se l’appaltatore fornisce anche beni “di valore significativo”, individuati dal DM 29 dicembre 1999, l’IVA ridotta si applica soltanto sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.
Fonte del chiarimento ripreso nella pagina originale: P. Calderoni, FiscoOggi.
E per gli acquisti destinati all’esportazione?
Su Light Inspiration è possibile acquistare articoli destinati all’esportazione con fattura fiscale al netto dell’IVA, nei casi previsti dalla normativa vigente. È necessario disporre preventivamente della documentazione richiesta, inclusa la dichiarazione d’intento e l’idonea documentazione prodotta dall’Agenzia delle Entrate.



